SuperBonus 110% una Super Occasione da non perdere

Il governo italiano, da anni attraverso il MIS (Ministero dello Sviluppo Economico) , sta lavorando ad un progetto talmente ambizioso che potrebbe sorprenderci per la sua propulsione in termine di miglioramento del patrimonio edilizio esistente.

Infatti non è una novità che l'ingente patrimonio immobiliare italiano necessita di essere fortemente migliorato in termini di efficienza energetica e sismica.

 

Ma l'offerta per non lasciare dubbio è stata anche arricchita dalla cessione del credito d'imposta ai vari istituti bancari che infatti stanno promuovendo offerte per poter acquisire tale credito fino al 95.5% del valore, che in altri termini significa che la banca a fronte di un importo lavori di 100mila € riconosce un credito di imposta di 95.500 €. 

Quindi spendo 100mila € di lavori, ho praticamente una casa efficiente in termici tecnici, sicuramente più confortevole, con un probabile maggiore apprezzamento del valore immobiliare e tutto questo è costato al proprietario 4.500€.

 

Insomma, possiamo dire che qualcuno a Roma sta facendo la sua parte, offrendoci risorse incredibili per poter migliorare la nostra abitazione.

 

Quindi valutiamo gli aspetti preliminari della prima fase  divisa  tre punti chiave per iniziare la procedura per l'ottenimento dell'agevolazione 110% :

 

Diagnosi Energetica Preliminare

In questa fase viene redatto l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), cioè la "fotografia" della condizione attuale dell'immobile in termini di efficienza che ci permette di valutare gli aspetti di miglioramento energetico e di conseguenza definire le linee guida per ottenere il salto di due classi Energetiche. 

esempio: classe energetica G, bisogna fare opere di miglioramento tali da poter portare l'edificio in classe E, ma nessuno escluse la possibilità di arrivare alla classe A, utilizzando i fondi economici messi a disposizione.

Verifica della Conformità Urbanistico – Edilizia 

l'edificio deve essere conforme nelle sue parti al progetto depositato presso l'ufficio di competenza comunale. Di fatto tettoie, verande, ampliamenti, porte e finestre, altezze e superfici devono corrispondere a quelle del progetto approvato al momento della costruzione o delle sue successive varianti regolarmente denunciate.

Individuazione dell’istituto di credito con cui procedere alla cessione del credito e/o dell’eventuale finanziamento.

Le offerte variano dal 90- 95,5% del valore nominale del credito d’imposta maturato.

 

 

Dopo queste tre principali fasi è possibile iniziare a pensare quale potrà essere l'impresa edile  più adeguata alla riqualificazione che stiamo mettendo in atto. Suggerimento importante è la valutazione dell'esperienza nel campo dell'esecuzione di cappotti termici di cui ad oggi necessiterebbe anche un corso di qualifica.

l'impresa edile, può anche applicare lo sconto in fattura o meglio trasferire l'onere di recuperare il contributo statale riconosciuto al committente come bonus fiscale.

 

 

 

 

 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0